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mercoledì, maggio 07, 2014

SPECIALE CIBUS 2014 : "IL FUORI SALONE" (la mia ricetta Live)


Ecco la ricetta che ho proposto per il "Fuori Salone" del Cibus..uno spazio organizzato da "I LOVE ITALIAN FOOD" associazione di chef e food blogger di livello internazionale!




Per vedere la ricetta completa clicca sul link qui sotto!


sabato, novembre 09, 2013

SPECIAL SHANGAI (quarta parte) : Street food!!

Come facciamo sempre quando siamo all'estero per lavoro, cerchiamo di scoprire cosa mangiano le persone del luogo girando per i vari mercati-supermercati-discount.
Anche qui a Shangai, finita la giornata di fiera, abbiamo avuto l'occasione di farci un giretto per le strade!

Ecco una bella anatra, perfettamente cucinata e laccata! Pelle croccantissima, saporita, carne morbida e succosa...molto buona!


Non solo anatra però! Anche il maiale è usatissimo nella cucina cinese! Anche questa carne è cucinata benissimo, croccante e morbida allo stesso tempo!
 Questo non è un vero e proprio cibo di strada, ma la colazione a buffet in albergo. Abbiamo alloggiato al Crown Plaza, quindi buffet davvero di qualità..con parte riservata alla colazione continentale classica, alla English breakfast (uova e wurstel) e naturalmente a quella asiatica (il sushi alle 8 di mattina è F-A-N-T-A-S-T-I-C-O!!

Ci siamo anche presi una pizza da PIZZA HUT!! Che c'azzecca con la Cina?? Niente, ma per lavoro si fanno anche questi "sacrifici"!!!
La pizza è fatta "all'americana"...però non è per niente male! Ho preso quella iperfarcita (ma porzione piccola però!!)..c'è di tutto e di più sopra..carne, verdure, formaggi...anche l'impasto è buono! Pensavo peggio, vi dico la verità.

Questa invece era una sorta di zuppa dentro l'impasto della pizza! L'ha presa il mio collega..e pare abbia gradito!!


venerdì, novembre 08, 2013

SPECIAL SHANGAI (seconda parte): le curiosità in Fiera!!

LA FIERA: mi aspettavo cose strane a Shangai...e le ho trovate!! In realtà la fiera è molto internazionale, ci sono paesi da tutto il mondo che espongono i loro prodotti tipici...dalle bisteccone USA fino alla Quinoa peruviana, passando per tutti i paesi asiatici con le loro specialità..
La curiosità mi ha portato ad assaggiare e fotografare alcune "tipicità"..una di queste è sicuramente il cetriolo di mare! Da quanto ho capito poi, questo strano esserino (credo che sia un mollusco!) è tipico della cucina di Shangai...e pare che costi pure un bel pò di soldini..devo assaggiarlo!!

foto 1-2: il cetriolo di mare in tutto il suo splendore!

foto 3: l'assaggio!
Bè che dire..sembra una sorta di ostrica (come sapore) ma ancora più profumata di mare, con la consistenza della cartilagine degli zampetti di maiale ma più coriacei! Ho reso l'idea no??? Ve lo consiglio?? No..per niente...no se pò magnà!!! ^_^
foto 4: Le verdure, amatissime dai cinesi, sono curatissime e gustose!
Per fortuna che ci sono altre cosine buone (o quasi) come le tante verdure, davvero belle da vedere! Sono curate come quelle giapponesi, che come sapete bene sono costosissime! E ci sono gli originali dei piatti che sono arrivati fin da noi..come questo qui sotto,  uno stupendo stufato di manzo con funghi e bambu! Niente a che vedere, per gusto e qualità, a quelli offerti nei ristoranti cinesi in Italia! Hanno solo il ricordo degli incredibili profumi, dei sapori e delle consistenze (soprattutto della carne,in questo caso costine, che si scioglie in bocca!) di questo piatto!
foto 5: Uno dei piatti conosciuti anche in Italia, cioè il manzo ai funghi e bambu!
Ho trovato anche l'immancabile Ginseng...da noi è soltanto un additivo per il caffè, ma qui viene considerata una radice straordinaria, ingrediente principe di moltissime ricette e toccasana per quasi tutti i mali!
foto 6: l'onnipresente Ginseng

foto 7: una ragazza con un costume tradizionale
Potevano mancare le "capoccette" di pesce??? Certo che no!! Forse le avete già viste su "Orrori da Gustare"!! Vi giuro che davanti a questo piatto c'era la fila!! I pesci, ad occhio, sembrano due grossi cefali, con dei cipollotti e del pomodoro...la gentile signorina con la camicia bianca mi ha spiegato (in un inglese mooolto peggio del mio) che la parte migliore sono gli occhi e naturalmente il cervello! Bè..buon appetito!!!
foto 8: un'altra prelibatezza!
foto 9: l'Italia c'è...
Non vi metto foto di prodotti italiani perchè il post è dedicato ai cibi esotici..ma l'Italia c'è, come sempre...il nostro tricolore campeggia in moltissime confezioni, più o meno autentiche...la nostra industria alimentare è davvero una gran risorsa!!!

sabato, luglio 20, 2013

RAVIOLI ALLA BORRAGINE SU VELLUTATA DI ZAFFERANO E LENTICCHIE MARINATE NELLA BIRRA ROSSA

La scuola, come ormai ben sapete, è sempre attiva, quasi con cadenza quotidiana. Oggi in particolare abbiamo avuto come ospiti dei clienti provenienti dalla Toscana. Tra le varie ricette che ho proposto voglio postarvi questa, realizzata con i nostri Ravioli alla Borragine. L'ho scelta perchè mi piace molto a livello cromatico(molto bello il contrasto tra il giallo ed il marrone scuro delle lenticchie) e anche per il sapore, con una concordanza inaspettata tra lo zafferano (la vellutata molto semplice realizzata con latte, parmigiano, zafferano e un pò di patata schiacciata), le lenticchie (marinate per un paio d'ore nella birra rossa e poi rapidamente scottate ) e le erbe aromatiche (borragine e maggiorana) presenti nei ravioli.
Per completare il piatto un giro d'olio e un rametto di maggiorana fresca! Ricetta realizzata con lo chef Domenico Mimmo Pasculli.





lunedì, febbraio 11, 2013

Un giro a Lione e....al Rouge Tendance!

Toccata e fuga (è proprio il caso di dirlo!!) alla fiera Sirha di Lione, in Francia. Appena un giorno e mezzo ( ma con tante,tante ore di macchina!) per dare un'occhiata a questa importante fiera alimentare dedicata ai ristoratori francesi. Il Sirha è una fiera di successo, anche se ancora a carattere locale (rispetto, ad esempio, al Sial di Parigi o al Cibus di Parma). Lo so che la visita meriterebbe qualche riga in piú, ma per un reportage dettagliato vi rimando ad un prossimo post, promesso! 
Vi parlo invece del "Rouge Tendance", locale molto trendy dove ci ritroviamo a cena. Il format è molto particolare: ad una prima occhiata si direbbe un locale asiatico ma in realtà l'offerta è molto più vasta e comprende, come recita lo slogan, " cuisine du monde et wok".
Il piatto principale prevede zuppa e wok a volontà ad un prezzo di 24€.
Il locale è molto frequentato ed il servizio rapido e veloce. Dal completo menu scelgo un antipasto di prosciutto crudo e calamari alla plancha. L'antipasto non è male, anche se il prosciutto (discreto) non è tantissimo, a dispetto della notevole quantità di valeriana (davvero troppa!!).

I calamari invece, sebbene la porzione sia generosa e ben presentata, deludono fortemente le mie aspettative: sono cotti davvero male (e poco) e risultano davvero troppo gommosi. Peccato, perchè i piatti scelti dai miei colleghi (tra i quali un buon tajin d'agnello) sono invece apprezzati. Una classica serata storta del cuoco, puó capitare anche a noi!! Se vi trovate a Lione vi consiglio comunque di provare il posto.
Ristorante Rouge Tendance Lione
www.rougetendance.fr

mercoledì, gennaio 30, 2013

Il Menu del...Gambero !!!

Oggi pranzo di lavoro a DeGusto, con alcuni importanti rappresentanti del mondo dell'editoria enogastronomica. Ho proposto un menu di 4 portate, abbastanza elaborato anche negli abbinamenti.
D'altronde i nostri ospiti sono abituati a frequentare i migliori chef stellati di livello nazionale e mondiale, e nel mio (moolto) piccolo ho cercato di creare qualche piatto particolare, anche per evidenziare la qualitá della nostra pasta fresca!
Ecco per intero il menu che ho proposto :

- I Caciopepe, insalatina di fave agli agrumi, vellutata di pecorino ubriaco
Piatto molto elegante anche cromaticamente, ispirato al classico abbinamento romano del pecorino con le fave. Ho preso delle fave gelo, scottate velocemente in acqua, sbucciate e poi mescolate ad alcuni pezzetti di arancia. Olio, sale, pepe e un pizzico di menta. Per la fonduta ho utilizzato un pezzo di pecorino ubriaco, sciolto a vapore con panna, poco latte ed un pizzico di parmigiano. Nel piatto fondo mettete a specchio la fonduta, 4/5 Caciopepe e al centro l'insalatina di fave. Ho decorato con dei germogli di ravanello rosso Vivo

- Scrigni con la burrata di Puglia, passata di barbabietola rossa e ricotta, pomodoro.
Realizzazione molto semplice. Prendete una rapa rossa(si trovano confezionate già bollite) e frullatela con olio evo. Passata al setaccio, aggiungete un pó di panna e ottenete un composto rosso/rosato molto liscio. Passate allo stesso modo la ricotta fresca vaccina al setaccio, per ottenere un composto molto vellutato. Giocate con questi due ingredienti per ottenere un bell'effetto nel piatto (io ho realizzato una griglia), adagiatevi al centro gli Scrigni saltato con del burro alla menta, chiudete con del pomodoro concassè marinato.

- Balanzoni con ricotta e prezzemolo, il sedano rapa marinato nella birra Cisk e la tartare di Scottona
Di questo piatto mi piace l'accostamento particolare dei sapori e delle preparazioni, tutte di derivazione medievale (la carne cruda, la marinatura nella birra, il sedano rapa). Il sedano rapa ha un profumo incredibile, esaltato ancor di piú nella marinatura con la birra (la birra Cisk che mi hanno portato "in dono" i miei amici di Malta). Classica tartare di scottona con il finocchietto selvatico che si sposa benissimo con i balanzoni. Sulla tartare ho infine messo dei germogli di trifoglio, per richiamare l'alimento base della scottona!!

giovedì, novembre 08, 2012

SPECIAL TORINO : CITTA’ D’ALTA GASTRONOMIA


È arrivata la nostra convention annuale (cavolo come corre il tempo!) e come ogni anno l’ufficio Marketing ci ha riservato una piacevole sorpresa : quest’anno infatti è stata scelta una location che non ho mai avuto il piacere di visitare, la splendida Torino.
Al primo impatto si respira sicuramente un’aria di storia, di risorgimento e di tradizione. In questi tre giorni avremo modo di scoprire alcune realtà ristorative ed enogastromiche molto affermate, che vi descriverò man mano. Posso solo dirvi che fortunatamente in questa città c’è ancora una ristorazione professionale, e l’offerta rivolta ai clienti e soprattutto ai numerosi turisti è completa. In poche parole a Torino si mangia davvero bene. Non per niente quel genio di Farinetti ha aperto qui il suo primo Eataly, format che sta ottenendo un successo incredibile nel mondo…come diceva Cavour : Viva l’Italia!!

PESCATA NOTTURNA A GALLIPOLI (SALENTO)


Nelle mie vacanze non può mancare una pescata notturna al porto di Gallipoli! E’ ormai tradizione!! Tradizione che quest’anno ha visto coinvolta anche la Paola. Partiti con grande entusiasmo verso le 23.30, abbiamo trovato un posticino interessante all’interno del porto nuovo, sul molo dove ci sono i cantieri navali.
La zona è controllata da un guardiano, ma è comunque aperta ed accessibile, quindi dopo averlo salutato con un cenno di cortesia ed aver evitato l’assalto dei suoi adorabili cagnolini (di varie taglie ma tutti poco affettuosi-per fortuna se la sono presa con le ruote della mia macchinina!!) ci siamo diretti all’estremità del molo. Appena scesi, subito sotto la riva ,abbiamo notato una nuvola di cefali anche di discrete dimensioni e senza perdere altro tempo ci siamo messi a pescare, usando una pasta di pane bianco e formaggio realizzata da me nel pomeriggio (che vi credete?? Sono uno chef anche quando preparo le pasture per la pesca!!!). Mentre la piccola Pipi (la nostra bassottina ndr) ha esplorato instancabilmente il molo fino alle 5 di mattina Paola è crollata dopo più o meno un’ora di pesca, abbandonandomi al mio destino e rifugiandosi dentro l’auto. Io invece, imperterrito, ho continuato a pescare, prendendo 3 bei cefali sui 6-7 etti di peso. Tornati a casa ho subito sviscerato il pesce e la sera stessa ho preparato un cous cous preparando un sughetto con cozze, gamberi, i cefali e la meravigliosa passata preparata da mamma con i pomodori coltivati da papà Natalino. Una vera cenetta a km 0 !!!


martedì, agosto 28, 2012

Cuori rossi ripieni con mozzarella di bufala Campana, pomodoro e basilico su crema di cappesante, pomodoro verde fritto, gambero al pepe



Ecco una ricetta molto semplice che ho proposto ieri durante un pranzo di lavoro qui a DeGusto.
Gli ingredienti da utilizzare sono :
- cuori rossi con mozzarella di Bufala, pomodoro e basilico (2/3 a persona)
- polpa di cappesante 
- pomodori oblunghi poco maturi
- sedano e carota
- cipolla rossa di Tropea
- zenzero fresco
- prezzemolo fresco
- basilico fresco
- code di gambero
- bacche di pepe rosso
- pepe nero macinato
- farina
- olio extravergine di oliva
- sale
- acqua

Preparate un fondo con l'olio evo (noi alla scuola stiamo usando il Cima di Bitonto), sedano, carota e cipolla di Tropea tritati finemente, zenzero fresco tritato, basilico e prezzemolo e le bacche di pepe rosso. Fate insaporire l'olio, sempre a fuoco basso, e poi aggiungete la polpa delle cappesante (in questo caso private della corallina). Rosolate per qualche minuto e aggiungete qualche mestolo d'acqua, portando ad ebollizione. Quando il brodo sarà pronto frullate con un mix ad immersione fino ad ottenere una crema vellutata. Potrete aggiustare la densità aiutandovi con l'acqua di cottura della pasta. Scottate velocemente in padella le code di gamberi con un cucchiaio di olio e del pepe nero macinato al momento. Infine tagliate i pomodori a fette, infarinateli e friggeteli in olio caldo. Olio rigorosamente extreavergine!!
Completate quindi il piatto mettendo la salsa a specchio sul fondo, due cuori (bolliti in acqua e saltati con burro), i pomodori fritti ed il gambero.

giovedì, agosto 02, 2012

Scrigni con burrata di Puglia, crumble di pomodori e semi, nero di seppia

In questi giorni sto preparando diverse ricette con le novità delle Divine Creazioni, ovvero gli "scrigni con la burrata di Puglia" e gli "scrigni con i funghi porcini", quest'ultimi ripieni per l'80% di questo delizioso fungo.
Anche per gli scrigni di burrata sono previsti due ingredienti principali: la "burrata", che acquistiamo fresca presso un tradizionale caseificio di Andria e l'olio extravergine sempre pugliese, in questo caso il "cima di Bitonto".

La ricetta che vi propongo è di semplice preparazione, e rispetta il gusto delicato del ripieno. Un consiglio: la burrata è molto delicata, quindi non dovete coprirla con sapori forti, piuttosto abbinatela a "sentori" di pomodoro fresco, di basilico, di mare....

Innanzitutto preparate dei san Marzano non troppo maturi concassè, eliminando completamente buccia e polpa. I dadini devono essere molto piccoli, circa 0,5cm. Profumate con dell'origano fresco e olio evo, poi aggiungete le mandorle tritate, i semi di girasole e di lino, e la mollica di pane pugliese tostata in olio. Mescolate e la sciate insaporire.
Cuocete gli scrigni in acqua e saltateli leggermente con un filo d'olio e una noce di burro. Potete ora comporre il piatto mettendo il crumble (aiutatevi con un coppapasta piccolo), qualche goccia di Riduzione di Negroamaro, infine tre scrigni sopra una pennellata di nero di seppia diluito con un goccio di camomilla.

giovedì, giugno 14, 2012

Apps Review : iVissani per Iphone e Ipad...

Oggi vi presento una bella applicazione che ci mette in contatto diretto con uno degli chef più famosi d'Italia, Gianfranco Vissani.

La sua nuova app, chiamata proprio iVissani, ci aiuta ad entrare nel mondo "stellato" dell'alta gastronomia italiana, dandoci molte info e permettendo anche di interagire, ad esempio prenotando direttamente una cena al ristorante Casa Vissani.

Il menu principale, situato nella parte inferiore dello schermo, prevede 4 voci: 


- novità: a sua volta questo menu apre diverse pagine, ovvero Novità, Eventi e Proposte. Interessante soprattutto quest'ultima voce, perchè qui sono descritte tutte le offerte che Vissani propone ai suoi ospiti, tra le quali anche la possibilità di mangiare a costi economici. Bellissime le "Perle by Vissani" sfiziosissime ricette assolutamente da provare








- La ricetta: una delle meravigliose ricette di Vissani, spiegata e descritta nei minimi particolari. Tra l'altro se scaricate questa Apps e andate a mangiare da Vissani (prenotando con la stessa apps) la ricetta vi sarà offerta




- Prenota : offre la possibilità di prenotare. Basta inviare il vostro nome ed il vostro nr di telefono e sarete subito richiamati dal cortese personale di casa Vissani.Comodo, pratico e soprattutto servizio efficiente!!

- iVissani : ci sono le aziende che in un modo o nell'altro collaborano con Vissani. Vini, pasta fresca, Olio extravergine, frutta, tartufi ma anche servizi come fotografo professionista , riviste di settore ecc. Importante: se acquistate tramite l'apps queste aziende vi faranno il 15% di sconto. Non male!





In definitiva una apps davvero ben fatta, semplice ma completa, ideale per scoprire il variegato mondo di uno dei maestri della cucina Italiana.

Gli screenshot sono naturalmente presi dal mio Iphone...

martedì, giugno 05, 2012

Madrid......

Questo mese non ho viaggiato molto, inizia la stagione un pò per tutti e quindi c'è poco tempo per visitare i clienti, ritornati finalmente attivi. Ho avuto però la fortuna di andare un paio di giorni a Madrid, per una degustazione di nostri prodotti. L'accoglienza, come sempre accade in Spagna, è stata meravigliosa.

L'ho già scritto in qualche post sicuramente, ma lo ripeto : gli spagnoli hanno quella ospitalità tutta mediterranea (della quale un tempo noi italiani eravamo campioni) che ti fa sentire accolto e benvenuto. Sempre. Di questo tema ne parlerò successivamente perchè vorrei diventare (!!) il Beppe Grillo del turismo e della ristorazione e far capire a chi ci governa che queste sono due risorse fondamentali per il nostro paese e che non sfruttiamo per niente. Ma ne riparliamo...

Ora torniamo a Madrid. Volete un esempio di cordialità?? Bene..il primo giorno arriviamo in albergo verso le 16.00 , diretti dall'aeroporto. Sui voli di linea ormai non ti danno neanche un bicchier d'acqua se non paghi (salato!) e quindi abbiamo un pò di fame. Il mio direttore chiede all'albergo qualche ristorantino nei paraggi, ma visto l'orario abbiamo tutti poca fiducia. Il receptionist invece ci indirizza, con molta tranquillità, in un locale sito a pochi mt di distanza (circa 300).

Noi affrettiamo il passo, sempre poco speranzosi, e invece...TA DAAA....ristorante apertissimo, cameriere che ci fa le feste come se avesse visto la Madonna di Lourdes, cucina operativa e massima disponibilità!!! Ci accomodiamo al tavolo e con nostra estrema gioia il cameriere ci spiega per filo e per segno tutte le specialità del locale, con grande maestria. Ci permettiamo addirittura di richiedere un paio di modifiche a dei piatti, e la richiesta viene accolta senza batter ciglio! Fantastico...non vedevo una cosa così da anni...Se in Italia ti presenti alle 16 in un ristorante come minimo ti denunciano per disturbo della quiete pubblica (anzi dello chef!!)...

Le pietanze superano le aspettative, anche perchè siamo estremamente ben disposti : niente di particolare eh, ma la cucina spagnola è bella proprio per questo. Poche cose ma buone e fatte bene, con materie prime eccellenti. Prendiamo baccalà all'andalusa, jamon iberico, insalata mista fantastica con il bonito, olive all'aglio e mandorle salate come snack, pane e pomodoro e una bella cerveza fresca.

Molto bello da vedere anche il banco del pesce fresco. Il ristorante in questione si chiama "El Rincon de Pardinas"  ( http://www.elrincondepardinas.com/ ). Se passate da quelle parti provate.








Taberna El Rincon de Pardiñas


Calle del General Oráa, 61  28006 Madrid, Spagna
915 63 46 77

lunedì, maggio 14, 2012

Casa Vissani

Qualche settimana fa ho avuto il piacere di trovarmi (per lavoro) a Casa Vissani, il ben noto ristorante situato a Civitella del Lago, in provincia di Terni.
Il padrone di casa, lo chef Gianfranco Vissani, ci ha gentilmente ospitati, facendoci apprezzare il suo menu degustazione. Ecco cosa ho portato a casa da questa meravigliosa esperienza.

AMBIENTE: Indubbiamente Casa Vissani è un ristorante esclusivo, dove si vive tutta l'arte dell'ospitalità italiana. Gli ambienti sono raffinati, eleganti, pensati da architetti che ben conoscono il loro mestiere, moderni. Non si ha l'impressione di entrare in una dimora antica, ma in un ambiente moderno, dinamico, dove si può apprezzare al meglio anche la particolare cucina.





IL MENU : la classe di Vissani non è acqua...tante sono le voci che si sentono su di lui...essendo un personaggio televisivo, pubblico, molti lo giudicano solo per l'apparenza. In realtà è un talento, la sua cucina ha un filo conduttore unico, particolare, che riesce ad esaltare ogni singolo ingrediente in una complessità di sapori in continuo crescendo. Ecco i piatti che abbiamo degustato:

- Zuppa di ceci con quenelle di rapa rossa e farina di carrube, gamberoni rossi, asparagi e filetti di pomodoro nero




- Capellini su gamberi bianchi e brodo affumicato




- Maialino cotto al latte, millefoglie di panzanella, cetrioli, tramezzino al pomodoro e purè di patate




Zuppa di panna acida e polvere di cacao, cubo di foie gras, pralina di nocciola al cioccolato





IL SERVIZIO : eccezionale. Come il padre, anche Luca Vissani ha un talento per la gestione della sala. L'occhio ai piccoli dettagli, ai particolari, è questo che fa la differenza. I maitre sono affabili, gentili, ti mettono a tuo agio senza a tutti i costi voler far pesare l'importanza del luogo. Le apparecchiature sono di gran classe, perfettamente integrate al contesto. Insomma, solo ad essere seduti in sala si vive un'esperienza indimenticabile





LA BRIGATA : Guidata dall'infaticabile Maestro Mori, la giovane brigata di Casa Vissani segue alla regola i dettami del geniale Chef, trasformando in gustosa realtà quelli che sono i virtuosi pensieri di Gianfranco. Professionali, preparati e sempre in ordine. Bravi

I PARTICOLARI : come già detto qui a Casa Vissani non si lascia niente al caso. Sono i particolari che fanno la differenza. Tutto è curato al minimo dettaglio, come ci si aspetta da un tempio della cucina italiana.

GLI INGREDIENTI : le materie prime sono scelte da Vissani in persona, come ben racconta nel nuovo libro che Surgital gli ha dedicato. Tutte di eccellente qualità. Qualità che rimane inalterata nei piatti proposti. Dovrebbe essere un esempio per la ristorazione italiana.

Se volete anche voi provare questa magnifica esperienza, ecco i recapiti di Casa Vissani.

Ristorante Casa Vissani

s.s. 448 Todi- Baschi Km 6.600 (TR)
Tel : 0744/950206

- postato da Vale su blogpress for IPhone

domenica, maggio 13, 2012

IL CIBUS 2012

I miei pensieri sul Cibus 2012....


EVENTO: il Cibus è sicuramente un grande evento, di quelli che fanno bene a tutto il settore. Molte volte, nella ristorazione moderna, vediamo stili di cucina e prodotti che non ci appartengono. Qui invece si trova il meglio delle nostre capacità: grandi prodotti, sapori indimenticabili, maestri di cucina.

ESTERO: Qui ci sono tantissimi buyers stranieri: da sempre Cibus è sinonimo di estero, ed è un bene, perchè esportare l'immensa cultura agroalimentare italiana è solo un bene.

IL PROSCIUTTO : Quanti bei prosciutti meravigliosi. Tanti, belli, saporiti, rigorosamente tagliati a mano. Un vanto di Parma e dell'Italia tutta. Però va reso onore al produttore di jamon Iberico, presente con uno stand fornitissimo. L'ho incontrato ed è qui con lo spitiro di confrontarsi, senza voler sfidare i produttori locali. Bravo e coraggioso



LA MORTADELLA (da guinnes) : ebbene si, è il mio sogno proibito : avere un frigorifero tanto grande da poterla contenere tutta intera. E poi mangiarla a pezzi con una focaccia calda e le bollicine!!



LA PASTA : che bello! è la mia vita, la mia professione, il mio cibo preferito. E ce n'è tantissima, di tutti i tipi. Per me pasta vuol dire cultura italiana sotto tutti i punti di vista. la nostra azienda, il nostro stand, sono stati, come al solito, presi d'assalto. Le novità che abbiamo presentato? Gli scrigni con la burrata di Puglia e gli scrigni con i funghi porcini, che hanno conquistato tutti i nostri ospiti


VISSANI : attira sempre l'attenzione, qualunque sia il contesto. E lui sa intrattenere come pochi altri. Il nuovo libro (stupendo) che Surgital gli ha dedicato è un capolavoro da tenere in bella vista nella propria biblioteca culinaria

IL MAESTRO MORI : come un antico samurai l'executive di Casa Vissani è sempre al lavoro, e sempre con la stessa incredibile precisione e tranquillità, sia con una che con mille persone da servire. Da prendere come esempio.

IL RICETTARIO : ancora una volta il nostro ufficio Marketing ha sfornato un capolavoro...un libro, un ricettario, una storia....raccontata magistralmente, come una grande opera classica in più atti. Una nuova pietra di paragone tra i tomi che raccontano la pasta fresca. Applausi a scena aperta a chi lo ha pensato e realizzato. Grazie ad Anna e Lina.


LE ORDE FAMELICHE : ci sono ad ogni fiera, è vero, però ogni volta è un brutto spettacolo da vedere. Gruppi di persone che a fine fiera saccheggiano spudoratamente gli stand, con tanta arroganza e maleducazione. E che cavolo, basta chiedere e vi sarà dato!

GRAZIE : infine un razie a chi, nonostante il gran lavoro, la fatica, le cose un pò cosi, mi ha fatto comunque passare bei momenti. Grazie.
E grazie Tata, per esserci sempre.

L'antica Corte Pallavicina...

In occasione del Cibus 2012 abbiamo passato una bella serata di cultura e cibo all'Antica Corte Pallavicina, ristorante stellato situato a Polesine Parmense, a pochi km da Zibello. Qui si parla obbligatoriamente di Culatello, principe della tavola. Ecco i ricordi della serata.

IL CULATELLO: L'antica corte Pallavicina è una specie di paradiso in terra per gli amanti del famoso Culatello di Zibello. Prima di accomodarsi a tavola in questo splendido ristorante(è molto riduttivo chiamarlo ristorante però!) è possibile fare una visita alle cantine guidati da Luciano Spigaroli, proprietario della Corte. La visione è di quelle che si ricordano a lungo: culatelli dappertutto, sopra la testa, di lato, sulle pareti, a formare stretti tunnel dove il prezioso salume carezza soavemente lo stupito visitatore.



Anche il profumo è particolare: i cesti di vinacce che diffondono le muffe hanno sentori particolari, che arricchiscono le qualità di questi fenomenali salumi. Sulle pareti nomi illustri si appropriano dei vari culatelli stagionati, rivendicandone gelosamente la proprietà : Alain Ducasse, Alberto di Monaco, il principe Carlo d'Inghilterra, e tutta una serie infinità di VIP e di chef famosi.



IL RISTORANTE : Una bellissima sala a volta, tutta a mattoncini. Appena fuori la cantinetta dei formaggi, tutti rigorosamente conservati nel fieno. Luci soffuse, servizio discreto.

I PAVONI: Ce ne sono tantissimi, dappertutto : a terra, negli orti, sui tetti. Tutti maestosi. E divertenti, quando fanno i loro versi curiosi.

I CAMINI : durante la visita si attraversano una serie di sale risalenti al medioevo, completamente restaurate, ed ogni sala ha un camino meraviglioso, grande, con tanto marmo. Che bello passare una serata accanto ad un fuoco cosi!

LA TRADIZIONE : qui nella bassa parmense si mangia bene da sempre, e da sempre si rispetta la tradizione, fatta di tanti e ottimi prodotti locali. Le varie mode ed influenze culinarie qui prendono poco. Evviva la cucina regionale.

LO CHEF : Massimo Spigaroli, proprietario e chef, ha un curriculum incredibile. E' uno che ha portato la cucina italiana dai potenti di tutto il mondo e che in meno di un anno e mezzo si è guadagnato la sua meritatissima stella michelin. Sicuramente ha dato la giusta impronta al locale. Ha personalmente presentato i piatti del menu, in maniera accademica. E l'applauso finale che gli abbiamo riservato lo ha voluto condividere con la sua squadra di cucina. 10 e lode

LA FARAONA : cotta nella terra del fiume PO (che viene lavorata con uova e farina e poi stesa con il mattarello). La faraona, allevata da loro, viene fatta marinare per quasi due giorni e poi cotta in questo involucro di creta, che ne rende inconfondibile il sapore. Meravigliosa. Accompagnata da verdurine coltivate negli orti della corte. Uno dei piatti migliori mangiati negli ultimi tempi.



lunedì, marzo 26, 2012

tre giorni a.....Barcellona ! (prima parte)

Eccomi finalmente arrivato a Barcellona per la fiera Alimentaria, che apre domani al pubblico e si propone come una delle più importanti manifestazioni in Eurooa dedicate al food. Stasera, dopo il tranquillissimo trasferimento da Bologna con volo regionale di Iberia, abbiamo subito saggiato le capacità culinarie di questa meravigliosa città, che ho avuto modo di conoscere approfonditamente durante i miei anni da "marinaio"!!!
L'invito è di quelli che non si possono rifiutare: una cena al ristorante "Torre d'Alta Mar", nei pressi delle spiagge di Barceloneta.
La particolaritá di questo ristorante è che è situato in cima alla torre delle teleferica di Barcellona, e domina quindi tutto il porto.

La sala, elegantemente arredata e con luci soffuse che creano la giusta intimità tra i vari tavoli, si apre alla città grazie alle grandi vetrate. Sotto una foto panoramica a 360 gradi, scattata con il mio Iphone grazie alla apps Demandar.

Il menu è meraviglioso, c'è il meglio della cucina cantabrica: 6/7 piatti per categoria. Iniziano subito con alcuni antipasti freddi. Immancabile il pane al pomodoro e il Jamon Pata Negra, rigorosamente tagliato a coltello.

Abbiamo optato per una scelta a base di pesce (quasi obbligatoria vista la qualità della materia prima disponibile). Dopo una pallina di parmigiano ripiena al pomodoro arrivano gli altri antipasti da spizzicare in attesa della portata principale. Il primo piatto è questo : "pulpo cocido a baja temperatura con ensalada de lentejas de colores y aceite de aceituna gazpacha", cioè polpo cotto a fuoco lento con insalata di lenticchie colorate e olio d'oliva gazpacho. Un piatto straordinario, il polpo è morbidissimo e la carne compatta e gustosa. Eccezionale. L'altro piatto, che vedete sullo sfondo, è un'altra chicca di incredibile fattura : "Bacalao esqueixat con aceite virgen de siurana y taboulè de aguacate, calabacin, esparàrragos, tomate, cebolla tierna, simejiy cilantro"...tradotto è: baccalà sminuzzato con olio vergine siurana e con insalata taboulé di avocado, zucchine, asparagi, pomodori, cipolle tenere simeji e coriandolo. Il baccalà, servito crudo, si scioglie in bocca e porta con sè gli aromi degli altri ingredienti. È per piatti come questi che amo la cucina spagnola: ingredienti poveri ma incredibilmente esaltati e resi importanti.

Ed eccoci al piatto principale: Merluzzo Cantabrico con hummus di ceci, fiore di zucca pastellato, olio extravergine di oliva e succo di limone sferificati.
Molto bella la coreografia del piatto, raffinata ed equilibratamente verticale, ma è il gusto del merluzzo che quasi ti lascia stordito e fa incredibilmente volare tutti i sensi. È cotto alla perfezione, chi l'ha cucinato (alla piastra) è davvero un maestro. È croccante all'esterno ma incredibilmente morbido e succoso dentro. Ancora adesso che sto scrivendo (sono le 2:22 di notte) ho l'acquolina in bocca. Le sfere di limone ed olio si sposano poi alla perfezione con la bianca carne del pesce, dando un tono sofisticato al merluzzo (cibo povero per eccellenza) senza invaderne la delicatezza. Davvero un piatto da 10 e lode.

Il costo di questo piatto è di 32€, ma credetemi li vale tutti.
Di media, con un vino, si spendono sui 60€ a persona, ma il servizio curato, l'elegante sala, la vista mozzafiato e soprattutto l'ottimo cibo li valgono tutti. Se venite a Barcellona provatelo.

Torre d'alta mar Restaurant
Psg. Joan de Borbó 88
Torre Sant Sebastià
Teleferic Port Vell 08039 Barcelona
tel. 93 221 00 07

lunedì, marzo 19, 2012

Apps review : iCuoco

Ecco una bella applicazione di cucina da scaricare sui nostri Iphone. Si chiama iCuoco, ed è rivolta agli amanti della cucina italiana. Le ricette sono tutte realizzate e testate da professionisti, ed hanno un livello di difficoltà medio(quindi rivolto a non professionisti).

Il comparto grafico è molto curato, l'app è scorrevole e tutti i menu sono di facilissima consultazione.
Ci sono 9 categorie di proposte, dagli antipasto fino alle torte ed i dolci a cucchiaio.Ogni categoria poi è suddivisa in piatti a base di pesce, carne, verdure ed altri ingredienti.
La barra del menu comprende 4 pulsanti : le ricette, i preferiti, la funzione cerca e poi le informazioni sulla Apps.

Tecnicamente posso dire che le ricette, abbastanza originali, sono ben fatte e gli ingredienti ed i procedimenti utilizzati sono corretti : ad esempio, nella ricetta dei bucatini alla amatriciana, come ingredienti troviamo il guanciale, i pomodori ed il pecorino, come nella ricetta originale. Anche i procedimenti sono snelli e di facile comprensione.

In totale troviamo 600 ricette, una scelta molto ampia che accontenta tutti i gusti.

Potete scaricarla direttamente dall'Apps store al prezzo di 0.79€

Nella foto sotto, degli screenshot presi dal mio Iphone.