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mercoledì, maggio 07, 2014

SPECIALE CIBUS 2014 : "IL FUORI SALONE" (la mia ricetta Live)


Ecco la ricetta che ho proposto per il "Fuori Salone" del Cibus..uno spazio organizzato da "I LOVE ITALIAN FOOD" associazione di chef e food blogger di livello internazionale!




Per vedere la ricetta completa clicca sul link qui sotto!


lunedì, marzo 24, 2014

Il pesce di lago, Stresa e...le Alborelle!

Lo so che è brutto da dire ma solo oggi, per la prima volta, ho visitato la bellissima Stresa, sul lago Maggiore. Un posto incantevole, uno dei più belli che ho visto in vita mia! Panorama mozzafiato (soprattutto oggi con le montagne innevate che fanno da cornice al lago!)e buon cibo, binomio inscindibile quando si parla di turismo di qualità. Ho approfittato di questa "duegiorni" di lavoro per riprendere confindenza con il pesce di lago, che non mangiavo da tanto, troppo tempo! Due i ristoranti che ho avuto modo di visitare : il "Verbano", sull'Isola dei Pescatori (posto di incredibile bellezza!) e al "Posta", sul lungolago a Stresa centro. Qui sotto la squisita "TARTARE DI TROTA CON ASPARAGINA ED EMULSIONE AI PORRI" del Verbano.

la tartare di trota
Ed ecco una cosa che non mangiavo davvero da secoli! LE ALBORELLE!! Le pescavo quando ero piccolo, quando orgoglioso le riportavo a mio padre che le adorava! Mamma le friggeva e poi le metteva sotto aceto. RICORDO INDELEBILE. Ho ritrovato la stessa ricetta al ristorante "POSTA" : le Alborelle in carpione. Eccezionali, senza giri di parole. La carne compatta e saporitissima, perfettamente in equilibrio con il condimento. Un piattone tra l'altro pagato solo 7 (sette, avete letto bene!) eurini!! Se volete dare un'occhiata al locale (che vi consiglio!) ecco il link al sito.

le alborelle fritte..quanti ricordi!

E che dire della SANDRA?? No, non sono diventato un cannibale, non mi è improvvisamente venuta voglia di mangiare una ragazza di nome Sandra! La sandra, o luccioperca, è uno dei pesci che popolano i grandi laghi. Predatore alla stregua del suo cugino luccio, la sandra è un incrocio tra quest'ultimo ed il persico reale. Da qui deriva la squisitezza delle sue carni, leggere, sode e gustose. Ecco il piatto che ho mangiato al "Verbano" : DARNA DI SANDRA, BAGNA CAODA LEGGERA, PATATE AL VAPORE E SAUTE' DI CARCIOFI. Molto bella la presentazione ma ad esaltarmi è stato il pesce, con quel leggero retrogusto di lago (che non va assolutamente confuso con il sapore di fango tipico delle carpe e dei pesci di fondale)che lo rende unico!


Da citare assolutamente i filetti di persico reale fritti e i nostri Panciotti con asparagi e mascarpone serviti con una salsa a base di luccio!


sabato, luglio 20, 2013

RAVIOLI ALLA BORRAGINE SU VELLUTATA DI ZAFFERANO E LENTICCHIE MARINATE NELLA BIRRA ROSSA

La scuola, come ormai ben sapete, è sempre attiva, quasi con cadenza quotidiana. Oggi in particolare abbiamo avuto come ospiti dei clienti provenienti dalla Toscana. Tra le varie ricette che ho proposto voglio postarvi questa, realizzata con i nostri Ravioli alla Borragine. L'ho scelta perchè mi piace molto a livello cromatico(molto bello il contrasto tra il giallo ed il marrone scuro delle lenticchie) e anche per il sapore, con una concordanza inaspettata tra lo zafferano (la vellutata molto semplice realizzata con latte, parmigiano, zafferano e un pò di patata schiacciata), le lenticchie (marinate per un paio d'ore nella birra rossa e poi rapidamente scottate ) e le erbe aromatiche (borragine e maggiorana) presenti nei ravioli.
Per completare il piatto un giro d'olio e un rametto di maggiorana fresca! Ricetta realizzata con lo chef Domenico Mimmo Pasculli.





mercoledì, gennaio 30, 2013

Il Menu del...Gambero !!!

Oggi pranzo di lavoro a DeGusto, con alcuni importanti rappresentanti del mondo dell'editoria enogastronomica. Ho proposto un menu di 4 portate, abbastanza elaborato anche negli abbinamenti.
D'altronde i nostri ospiti sono abituati a frequentare i migliori chef stellati di livello nazionale e mondiale, e nel mio (moolto) piccolo ho cercato di creare qualche piatto particolare, anche per evidenziare la qualitá della nostra pasta fresca!
Ecco per intero il menu che ho proposto :

- I Caciopepe, insalatina di fave agli agrumi, vellutata di pecorino ubriaco
Piatto molto elegante anche cromaticamente, ispirato al classico abbinamento romano del pecorino con le fave. Ho preso delle fave gelo, scottate velocemente in acqua, sbucciate e poi mescolate ad alcuni pezzetti di arancia. Olio, sale, pepe e un pizzico di menta. Per la fonduta ho utilizzato un pezzo di pecorino ubriaco, sciolto a vapore con panna, poco latte ed un pizzico di parmigiano. Nel piatto fondo mettete a specchio la fonduta, 4/5 Caciopepe e al centro l'insalatina di fave. Ho decorato con dei germogli di ravanello rosso Vivo

- Scrigni con la burrata di Puglia, passata di barbabietola rossa e ricotta, pomodoro.
Realizzazione molto semplice. Prendete una rapa rossa(si trovano confezionate già bollite) e frullatela con olio evo. Passata al setaccio, aggiungete un pó di panna e ottenete un composto rosso/rosato molto liscio. Passate allo stesso modo la ricotta fresca vaccina al setaccio, per ottenere un composto molto vellutato. Giocate con questi due ingredienti per ottenere un bell'effetto nel piatto (io ho realizzato una griglia), adagiatevi al centro gli Scrigni saltato con del burro alla menta, chiudete con del pomodoro concassè marinato.

- Balanzoni con ricotta e prezzemolo, il sedano rapa marinato nella birra Cisk e la tartare di Scottona
Di questo piatto mi piace l'accostamento particolare dei sapori e delle preparazioni, tutte di derivazione medievale (la carne cruda, la marinatura nella birra, il sedano rapa). Il sedano rapa ha un profumo incredibile, esaltato ancor di piú nella marinatura con la birra (la birra Cisk che mi hanno portato "in dono" i miei amici di Malta). Classica tartare di scottona con il finocchietto selvatico che si sposa benissimo con i balanzoni. Sulla tartare ho infine messo dei germogli di trifoglio, per richiamare l'alimento base della scottona!!

martedì, gennaio 22, 2013

Un menu......maltese!!

Questa settimana ho avuto il piacere di ospitare un gruppo di chef provenienti dalla bellissima Malta ( e da Gozo). Conosco molto bene queste isole e devo dire che, per quanto riguarda la ristorazione, c'è un altissimo livello di professionalità. La cucina poi è un sapiente mix tra i sapori del sud Italia ( Sicilia in primis), quelli tipici del nord Africa e con una influenza anglosassone notevole. Nelle mie visite a Malta ho sempre goduto di una allegra e cortesissima ospitalità e ho sempre mangiato piatti eccellenti, che hanno nel loro DNA una ricerca attentissima alle materie prime (che sono quasi tutte isolane, compreso l'eccezionale pesce fresco). Piatti semplici, freschi e dal gusto inconfondibile. Personalmente mi sono ispirato ad alcune ricette della tradizione maltese per comporre il menu presentato agli ospiti. Ecco alcuni dei piatti che abbiamo presentato :

RAVIOLACCI AL BRANZINO E PROFUMO D'AGRUMI CON LA ZUPPA "ALJOTTA" : questa famosa zuppa è preparata con il pesce fresco (io ho usato spigola e rana pescatrice), pomodoro fresco, aglio (da cui il nome) ed erbe aromatiche.

TORTELLI AL CONIGLIO E TONNO DI CONIGLIO : ricetta molto molto particolare, il tortello al coniglio è un'esclusiva che produciamo proprio per questi clienti. Il sapore è molto deciso, oltre al coniglio infatti vengono usate diverse spezie ed erbe aromatiche (la ricettazione è stata sviluppata con alcuni importanti chef maltesi). L'abbinamento che ho proposto è semplice : il tortello saltato in emulsione di olio e rosmarino, accompagnato nel piatto con il tonno di coniglio. Come si prepara?? Semplicemente si fa cuocere il coniglio al vapore per circa un paio d'oro, ben condito con pepe, sale, cipolla rossa, ginepro, chiodo di garofano, olio evo, basilico fresco.


Dopo la cottura (la carne deve essere molto morbida) si spolpa e si mette in barattolo con olio evo, aglio e rosmarino e si lascia riposare per circa un giorno.


FIOCCHI FORMAGGIO E PERE, CIOCCOLATO E PEPERONCINO, COPPA BRASATA AL SANGIOVESE : questa ricetta è sicuramente "strana", un mix di dolce, salato e piccante. I fiocchi d'altronde, ripieni con taleggio, ricotta, grana e pere, si prestano benissimo a queste interpretazioni. ho fatto sciogliere del cioccolato fondente, mantenendolo liquido in bagnomaria, ho brasato la coppa di maiale in una profumatissima infusione di sanGiovese, spezie come chiodi di garofano, ginepro, coriandolo, poi zenzero fresco, timo e rosmarino.


La coppa deve essere morbidissima, deve scogliersi letteralmente in bocca.


La pennellata di cioccolato è sotto i fiocchi, alternati ai cubetti di coppa. Ho infine guarnito con fili di peperoncino rosso.

Una delle ospiti invece, una bravissima chef Maltese, ci ha proposto una sua ricetta alternativa, che è risultata davvero eccezionale. Ha semplicemente saltato i fiocchi con zucchero di canna, pere fresche e scaglie di parmigiano. Mi aspettavo un che di troppo dolce, invece il risultato è incredibilmente equilibrato! Provatela (fate sciogliere lo zucchero, caramellate le pere, saltate i fiocchi e finite con le scaglie di parmigiano).


TAGLIOLINI CON INVOLTINI "BRAJOLI" E LA LORO SALSA : i "brajoli" (le braciole siciliane, cioè involtini di carne ripiene) sono un piatto tipico di malta. Fette di carne ripiene con formaggio, prezzemolo, pomodoro e uova sode, cotte in una profumata salsa al basilico. Ho riprodotto questa ricetta e nella salsa ho saltato i nostri tagliolini. Ecco il risultato! Una ricetta tradizionale e davvero gustosa!


Per quanto riguarda la linea Divine Creazioni abbiamo proposto un panciotto ripieno con melanzana e scamorza, interpretandolo alla "parmigiana" ! Abbiamo cotto il panciotto in acqua, freddato, passato nell'uovo e nel pangrattato e poi fritto (proprio come si fa con le melanzane!).
Vellutata al pomodoro, olio al basilico, sfoglia di pomodoro e mozzarella. Davvero buono!


Il menu è stato molto apprezzato e c'è stato anche un bellissimo scambio culturale e gastronomico con gli chef nostri ospiti, che ci hanno descritto nei particolari la loro esperienza con la nostra pasta, proponendoci alcuni abbinamenti davvero interessanti. Come sempre ringrazio il mio "socio" Domenico Mimmo Pasculli e lo chef Fabio Lorenzoni

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Location:Argenta,Italia

martedì, dicembre 11, 2012

Ricordi di una bella serata....

Volevo solo postarvi un link, dove troverete alcune belle foto della "due giorni" di degustazioni fatta a Gallipoli con un nostro importante cliente. Io come al solito "chiacchieravo", presentando i prodotti ai nostri clienti mentre in cucina gli chef Mimmo e Meo (Domenico Pasculli e Bartolomeo Ruggiero ndr) si dilettavano nella preparazione di splendidi piatti!!
Ecco il link

http://www.hielosrl.it/index.php?option=com_content&view=article&id=73&Itemid=80

Approfitto per ringraziare le persone che ci hanno accolto con grande ospitalità, in primis il sig. Gatto!

Domani vi posto il menu che abbiamo pensato per queste serate!


Ricette e....fotografie

Oggi all'Accademia giornata di routine...abbiamo fatto diverse prove di prodotto, insieme ai nostri commerciali.
Risotti pronti, pasta ed una deliziosa melanzana alla parmigiana.
Poi ho ricevuto una richiesta particolare: un nostro cliente del nord Europa ha richiesto le foto di due prodotti ricettati, i giganti neri al salmone e le pappardelle. Noi, per i nostri cataloghi, ci affidiamo a dei fotografi professionisti, in particolare alla Francesca Brambilla, sicuramente la migliore fotografa di Food in Italia (e non solo!). Alcune volte peró i clienti hanno bisogno di preparare i loro cataloghi personali in fretta e ci richiedono foto al momento ( quindi senza la possibilità di allestire un vero e proprio set). In questo caso mi sono arrangiato io, grazie al mio fidato Iphone 5....in grado, con l'applicazione ufficiale Photoshop, di creare piccoli capolavori!
Ecco i risultati:

GIGANTI NERI SU FONDUTA DI SALMONE E PROFUMO DI CAFFÉ



PAPPARDELLE AL NERO DI FUNGHI E TIMO



Certamente non sono minimamente paragonabili al lavoro di una professionista come Francesca, peró devo dire che il mio Iphone, la sua nuova fotocamera e una buona app di fotoritocco come Photoshop se la cavano molto bene!!!

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lunedì, dicembre 10, 2012

Un altro menù....

Settimana scorsa abbiamo proposto diversi menu qui alla scuola, ed uno molto dei più interessanti è stato quello per dei clienti arrivati in visita dalla Germania. Parlo al plurale perchè il menu lo abbiamo, appunto, elaborato con lo chef Mimmo, con il quale mi trovo perfettamente in sintonia nell preparazione e realizzazione delle ricette.
ECCO LO CHEF MIMMO IN AZIONE!!




Ed ecco invece le ricette che abbiamo proposto. Naturalmente se volete maggiori informazioni sulle ricette potete contattarmi via mail oppure commentare direttamente il post.
Le ricette e le foto
TORTELLI RUSTICI AL CAPRIOLO IN SALSA DI BRANDY E MIRTILLI




TORTELLI AL CINGHIALE CON VARIAZIONI DI POLENTA E GUAZZETTO DI CARDONCELLI,SHITAKE E PORCINI




(la "patatina fritta" di polenta era buonissima!!)
SCRIGNI CON BURRATA DI PUGLIA, DRIPPING DI VELLUTATA AL SALMONE E ASPARAGI MARINATI NELLE ERBE




BAULETTI ALL'ASTICE SU NERO DI SEPPIA, BOTTARGA E MELANZANE ALLA VISSANI.




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venerdì, novembre 09, 2012

SPECIAL TORINO: RISTORANTE DEL "CIRCOLO DEI LETTORI"

Dopo un aperitivo così di classe il locale scelto per la nostra prima cena "torinese" non poteva non essere che un posto molto particolare: siamo infatti venuti al ristorante "del Circolo dei Lettori", situato all'interno di Palazzo Graneri della Roccia, meraviglioso attestato del clima risorgimentale che si vive in città. E' davvero difficile raccontare con semplici parole la bellezza di questi palazzi, la ricchezza e la storicità dei loro arredi che lasciano davvero senza fiato.












E' invece d'obbligo raccontare quello che è stato il primo impatto con l'enogastronomia di questa città. All'entrata del ristorante si viene accolti da innumerevoli ritratti di personaggi storici, e da una magnifica credenza ricolma di grandi vini piemontesi (foto)

Salta subito all'occhio il "certificato di eccellenza" rilasciato da Tripadvisor, con una valutazione quasi a pieni voti rilasciata dai clienti (foto)

La sala non è grandissima, il soffitto a volta e i tantissimi quadri alle pareti la rendono forse ancor più piccolina all'occhio, ma gradevolmente calda e accogliente. Iniziamo subito con un "Uovo cotto nel guscio, fusione di Raschera e cardo Gobbo il leggera Bagna Caoda": perfetto "ensemble" e concentrato di sapori piemontesi. Eccezionale, soprattutto il piacere finale di intingere il pane nell'uovo e nella bagna caoda (foto).

Continuiamo con un gradevole risotto ai funghi porcini, classica preparazione realizzata molto bene.

Come secondo piatto, in questo menu degustazione, ci viene proposto "Cappello del prete (dal Fassone) cotto nel Nebbiolo e profumato al cacao" : la tenera carne, "stracotta" nel deciso Nebbiolo, acquista un suo sapore molto particolare, ed il profumo del cacao va in delizioso contrasto con l'insalatina di peperoni e zucchine. (foto)

Terminiamo con un mix di dolci tradizionali,  la "coppa sabauda", il ciambellone e la "tenerina". Consistenze diverse, cosi come le preparazioni, ma che si raccordano perfettamente in un unico piatto. (foto)

Devo dire che ho gradito moltissimo l'uovo, è stata la portata più particolare, semplice ma allo stesso tempo complessa: ai più può apparire come un semplice uovo al tegamino, ed è proprio questo il bello : le nostra cucina tradizionale, quella regionale, prevede piatti semplici, che arrivano dalla cucina povera, ma è proprio la riscoperta di queste pietanze, per noi abituati ad hamburger -cibo etnico, cucina molecolare ecc.ecc.- ad esaltare. Ottima anche la selezione dei vini : Roero Favorita di Filippo Gallino, Barbaresco della tenuta Riscossa e , immancabile al dessert, il Moscato naturale d'Asti di Michele Taliano.
Faccio i complimenti allo chef Stefano Fanti ed al suo staff e vi invito a visitare questo bel ristorante : oltre alla storicità del posto assaggerete la vera cucina Piemontese (clicca qui per vedere i menu). 
Per maggiori informazioni andate su http://www.circololettori.it

giovedì, novembre 08, 2012

RICETTA: TRIANGOLI AL PESCE SPADA SU ZUPPETTA DI PATATE DOLCI, PACHINO E PESCE SPADA LACCATO IN OLIO E MENTA


Ci tenevo a presentarvi questa bella ricetta che ho realizzato insieme all’amico e grande chef Mimmo (Domenico Pasculli ndr) in occasione della visita, alla scuola di cucina, di un nutrito gruppo di colleghi danesi, precisamente di Copenhagen.
Mi piace molto studiare le varie cucine, soprattutto quelle straniere, e creare ricette “integrate” con la nostra cucina tradizionale. In questa maniera si scoprono sempre sapori nuovo e rendo più familiare il concetto di Pasta a chi non ha i nostri stessi costumi alimentari.
Abbiamo presentato quindi i nostri “panciotti con cappesante e gamberi con piccolo smørrebrød (pane di segale, misticanza, salmone e burro alle erbe), e gamberi saltati alla birra rossa” e i  “triangoli al pesce spada su zuppetta di patate dolci, pachino e pesce spada laccato in olio e menta”.
E’ proprio quest’ultima ricetta che voglio presentarvi. Anche in questo caso preparazioni molto semplici : le patate dolci, una volta lavate, sbucciate e tagliate a cubetti di circa 1 cm, vanno scottate in padella con un fondo di olio evo, scalogno, qualche bacca di ginepro. Il pesce spada, tagliato a cubetti delle stesse dimensioni, è stato fatto laccare(cioè immerso in olio) in forno a bassa temperatura per circa 2 ore ed infine i pomodorini, tagliati in filetti, che sono stati “arrostiti” sempre al forno a 150°C con un mix di erbe aromatiche, pepe nero, sale e zucchero. Mimmo ha poi realizzato un fondo con brodo vegetale montato con burro allo zafferano.
Ecco qui sotto il risultato finale, che devo dire è stato molto gradito ai nostri ospiti!!

RICETTA : TIRAMISU CON QUADRELLO AL CACAO E SCORZA D’ARANCIA FRITTA


Qualche giorno fa ho avuto ospite alla scuola di cucina un importante cliente russo e, oltre alle referenze tradizionali, ho proposto anche un dessert al bicchiere preparato con una delle nostre specialità più particolari : il quadrello al cacao con scorza d’arancia.
Questa referenza, presentata nel 2008, ha subito conquistato i nostri clienti per la particolarità sia della sfoglia (una tradizionale pasta all’uovo con una percentuale di cacao amaro, che dona il caratteristico colore)che del ripieno (ricotta fresca emulsionata con succo d’arancia e scorretta d’arancia semicandita). Il sapore è sicuramente particolare, ottimo se abbinato alla selvaggina (penso ad un ragù di cinghiale lavorato al cacao), al pesce (orata profumata agli agrumi) oppure con creme a base di yogurth bianco o fondute di formaggi quali l’Asiago o il Taleggio.
Per questa occasione ho voluto presentarlo sotto forma di dessert : la ricetta è davvero molto semplice e di facile esecuzione . Scottate i quadrelli per 40 secondi in acqua bollente, scolateli e friggeteli in abbondante olio extravergine di oliva.

Il tempo di frittura è di circa 3 minuti, il quadrello deve risultare croccante all’esterno e cremoso all’interno, come un biscottino farcito.
Ho preparato la classica crema per tiramisù sbattendo i rossi d’uovo con lo zucchero, addizionando il mascarpone ben freddo ed incorporando infine la panna montata. Nel bicchiere scelto ho messo un primo strato di crema, polvere di caffè ed il quadrello.

 Ho ricoperto quindi con un altro strato di crema ed ho completato con cacao amaro e ribes rosso. Semplice ma d’effetto!!


martedì, agosto 28, 2012

Cuori rossi ripieni con mozzarella di bufala Campana, pomodoro e basilico su crema di cappesante, pomodoro verde fritto, gambero al pepe



Ecco una ricetta molto semplice che ho proposto ieri durante un pranzo di lavoro qui a DeGusto.
Gli ingredienti da utilizzare sono :
- cuori rossi con mozzarella di Bufala, pomodoro e basilico (2/3 a persona)
- polpa di cappesante 
- pomodori oblunghi poco maturi
- sedano e carota
- cipolla rossa di Tropea
- zenzero fresco
- prezzemolo fresco
- basilico fresco
- code di gambero
- bacche di pepe rosso
- pepe nero macinato
- farina
- olio extravergine di oliva
- sale
- acqua

Preparate un fondo con l'olio evo (noi alla scuola stiamo usando il Cima di Bitonto), sedano, carota e cipolla di Tropea tritati finemente, zenzero fresco tritato, basilico e prezzemolo e le bacche di pepe rosso. Fate insaporire l'olio, sempre a fuoco basso, e poi aggiungete la polpa delle cappesante (in questo caso private della corallina). Rosolate per qualche minuto e aggiungete qualche mestolo d'acqua, portando ad ebollizione. Quando il brodo sarà pronto frullate con un mix ad immersione fino ad ottenere una crema vellutata. Potrete aggiustare la densità aiutandovi con l'acqua di cottura della pasta. Scottate velocemente in padella le code di gamberi con un cucchiaio di olio e del pepe nero macinato al momento. Infine tagliate i pomodori a fette, infarinateli e friggeteli in olio caldo. Olio rigorosamente extreavergine!!
Completate quindi il piatto mettendo la salsa a specchio sul fondo, due cuori (bolliti in acqua e saltati con burro), i pomodori fritti ed il gambero.

giovedì, agosto 02, 2012

Scrigni con burrata di Puglia, crumble di pomodori e semi, nero di seppia

In questi giorni sto preparando diverse ricette con le novità delle Divine Creazioni, ovvero gli "scrigni con la burrata di Puglia" e gli "scrigni con i funghi porcini", quest'ultimi ripieni per l'80% di questo delizioso fungo.
Anche per gli scrigni di burrata sono previsti due ingredienti principali: la "burrata", che acquistiamo fresca presso un tradizionale caseificio di Andria e l'olio extravergine sempre pugliese, in questo caso il "cima di Bitonto".

La ricetta che vi propongo è di semplice preparazione, e rispetta il gusto delicato del ripieno. Un consiglio: la burrata è molto delicata, quindi non dovete coprirla con sapori forti, piuttosto abbinatela a "sentori" di pomodoro fresco, di basilico, di mare....

Innanzitutto preparate dei san Marzano non troppo maturi concassè, eliminando completamente buccia e polpa. I dadini devono essere molto piccoli, circa 0,5cm. Profumate con dell'origano fresco e olio evo, poi aggiungete le mandorle tritate, i semi di girasole e di lino, e la mollica di pane pugliese tostata in olio. Mescolate e la sciate insaporire.
Cuocete gli scrigni in acqua e saltateli leggermente con un filo d'olio e una noce di burro. Potete ora comporre il piatto mettendo il crumble (aiutatevi con un coppapasta piccolo), qualche goccia di Riduzione di Negroamaro, infine tre scrigni sopra una pennellata di nero di seppia diluito con un goccio di camomilla.

domenica, luglio 22, 2012

Brasile part one : ....incubo Alitalia....

Ed ecco arrivato il grande giorno...finalmente si parte per il Brasile, un ritorno in questa magnifica terra che ho atteso per dieci anni....Il viaggio è abbastanza lunghetto (il volo diretto Roma-San Paolo dura circa 11 ore) e speravo tanto di passarlo discretamente...
La prima tratta è Bologna-Roma...voliamo con Alitalia (il ritorno invece sarà targato Air France). L'aereo è il nuovo Airbus A318, piccolo ma estremamente confortevole. Volo velocissimo, neanche il tempo di accendere l'Ipad e siamo già in fase di discesa.
Fiumicino lo ricordavo un pò meglio, dico la verità...mangiamo un'insalata in un self service sperduto al primo piano, poca scelta e tavoli tutti, ripeto tutti, imbrattati!!
Check-in molto veloce, alle 21.30 siamo a bordo. Ed il mio incubo purtroppo si materializza.

Voliamo a bordo di un Boeing 777-200, un aereo grande ma con talmente tanti posti che dentro si sta stipati come alici!
Nella classe che usiamo noi poveri mortali (cioè la turistica) ci sono 9 - nove - sedili per fila, e quindi lo spazio è, per forza di cose, molto poco.

E dove potevo capitare io, se non nel sedile centrale della fila da nove?????
spazio per le gambe (sono alto quasi 1,90mt sorry!!) uguale a zero....in più metteteci il mio peso forma non proprio ideale...
I miei compagni di viaggio? Una signora di mezza età, brasiliana ma sposata con un italiano, simpaticissima e molto molto cordiale, con la quale abbiamo piacevolmente chiacchierato (e alla quale ho regalato una fiammante penna della Ferrari, da donare al suo nipotino!!) e un ragazzotto, anche lui brasiliano) grande il doppio di me e con un respiro asmatico tipo film del terrore di Hitchcook.

Evito quindi di dilungarmi su scomodità, aria condizionata freddissima e non regolabile, hostess e steward così così e passo al food...una robaccia davvero incredibile, mai vista...


Ecco...questo misero vassoietto...con un panino che definire raffermo è un onore , una vaschetta con dei pezzetti di carne, delle striscioline, di un animale indefinito (credo manzo) forse al curry, un pò di frutta passata e un dolcetto che francamente non ricordo.
UNA COSA INDECENTE....visto soprattutto il costo del biglietto aereo, di ben 1532 €
La colazione non posso raccontarvela, semplicemente perchè mi sono rifiutato di prenderla.

Il mio rammarico è che l'ALITALIA è la prima vetrina che i turisti "guardano" quando vengono nel nostro paese e, a malincuore lo dico, è una vetrina allestita veramente male!
Il cibo, le materie prime, la cucina è, o meglio dovrebbe essere, uno dei punti di forza del nostro PIL insieme al turismo...eppure non riusciamo a valorizzarlo per niente... io non dico che sull'aereo devono servirmi CHIANINA, ma cavolo neanche una carnaccia polacca cucinata senza senso!! Ci sono tantissimi ottimi prodotti creati appositamente per il catering, possibile che dobbiamo servire qualcosa che non ha NIENTE, NIENTE di Italiano?


Il ritorno con AIR FRANCE (stesso identico aereo) è stato nettamente migliore. posto più comodo, molte più attenzioni ai passeggeri, mangiare discreto e soprattutto con cose francesi (come il BRIE).
Italia 0 - Francia 1
Sorry!

giovedì, giugno 14, 2012

Apps Review : iVissani per Iphone e Ipad...

Oggi vi presento una bella applicazione che ci mette in contatto diretto con uno degli chef più famosi d'Italia, Gianfranco Vissani.

La sua nuova app, chiamata proprio iVissani, ci aiuta ad entrare nel mondo "stellato" dell'alta gastronomia italiana, dandoci molte info e permettendo anche di interagire, ad esempio prenotando direttamente una cena al ristorante Casa Vissani.

Il menu principale, situato nella parte inferiore dello schermo, prevede 4 voci: 


- novità: a sua volta questo menu apre diverse pagine, ovvero Novità, Eventi e Proposte. Interessante soprattutto quest'ultima voce, perchè qui sono descritte tutte le offerte che Vissani propone ai suoi ospiti, tra le quali anche la possibilità di mangiare a costi economici. Bellissime le "Perle by Vissani" sfiziosissime ricette assolutamente da provare








- La ricetta: una delle meravigliose ricette di Vissani, spiegata e descritta nei minimi particolari. Tra l'altro se scaricate questa Apps e andate a mangiare da Vissani (prenotando con la stessa apps) la ricetta vi sarà offerta




- Prenota : offre la possibilità di prenotare. Basta inviare il vostro nome ed il vostro nr di telefono e sarete subito richiamati dal cortese personale di casa Vissani.Comodo, pratico e soprattutto servizio efficiente!!

- iVissani : ci sono le aziende che in un modo o nell'altro collaborano con Vissani. Vini, pasta fresca, Olio extravergine, frutta, tartufi ma anche servizi come fotografo professionista , riviste di settore ecc. Importante: se acquistate tramite l'apps queste aziende vi faranno il 15% di sconto. Non male!





In definitiva una apps davvero ben fatta, semplice ma completa, ideale per scoprire il variegato mondo di uno dei maestri della cucina Italiana.

Gli screenshot sono naturalmente presi dal mio Iphone...

lunedì, maggio 14, 2012

Casa Vissani

Qualche settimana fa ho avuto il piacere di trovarmi (per lavoro) a Casa Vissani, il ben noto ristorante situato a Civitella del Lago, in provincia di Terni.
Il padrone di casa, lo chef Gianfranco Vissani, ci ha gentilmente ospitati, facendoci apprezzare il suo menu degustazione. Ecco cosa ho portato a casa da questa meravigliosa esperienza.

AMBIENTE: Indubbiamente Casa Vissani è un ristorante esclusivo, dove si vive tutta l'arte dell'ospitalità italiana. Gli ambienti sono raffinati, eleganti, pensati da architetti che ben conoscono il loro mestiere, moderni. Non si ha l'impressione di entrare in una dimora antica, ma in un ambiente moderno, dinamico, dove si può apprezzare al meglio anche la particolare cucina.





IL MENU : la classe di Vissani non è acqua...tante sono le voci che si sentono su di lui...essendo un personaggio televisivo, pubblico, molti lo giudicano solo per l'apparenza. In realtà è un talento, la sua cucina ha un filo conduttore unico, particolare, che riesce ad esaltare ogni singolo ingrediente in una complessità di sapori in continuo crescendo. Ecco i piatti che abbiamo degustato:

- Zuppa di ceci con quenelle di rapa rossa e farina di carrube, gamberoni rossi, asparagi e filetti di pomodoro nero




- Capellini su gamberi bianchi e brodo affumicato




- Maialino cotto al latte, millefoglie di panzanella, cetrioli, tramezzino al pomodoro e purè di patate




Zuppa di panna acida e polvere di cacao, cubo di foie gras, pralina di nocciola al cioccolato





IL SERVIZIO : eccezionale. Come il padre, anche Luca Vissani ha un talento per la gestione della sala. L'occhio ai piccoli dettagli, ai particolari, è questo che fa la differenza. I maitre sono affabili, gentili, ti mettono a tuo agio senza a tutti i costi voler far pesare l'importanza del luogo. Le apparecchiature sono di gran classe, perfettamente integrate al contesto. Insomma, solo ad essere seduti in sala si vive un'esperienza indimenticabile





LA BRIGATA : Guidata dall'infaticabile Maestro Mori, la giovane brigata di Casa Vissani segue alla regola i dettami del geniale Chef, trasformando in gustosa realtà quelli che sono i virtuosi pensieri di Gianfranco. Professionali, preparati e sempre in ordine. Bravi

I PARTICOLARI : come già detto qui a Casa Vissani non si lascia niente al caso. Sono i particolari che fanno la differenza. Tutto è curato al minimo dettaglio, come ci si aspetta da un tempio della cucina italiana.

GLI INGREDIENTI : le materie prime sono scelte da Vissani in persona, come ben racconta nel nuovo libro che Surgital gli ha dedicato. Tutte di eccellente qualità. Qualità che rimane inalterata nei piatti proposti. Dovrebbe essere un esempio per la ristorazione italiana.

Se volete anche voi provare questa magnifica esperienza, ecco i recapiti di Casa Vissani.

Ristorante Casa Vissani

s.s. 448 Todi- Baschi Km 6.600 (TR)
Tel : 0744/950206

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